F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)

HELICOBACTER PYLORI

Il Gastroenterologo spesso è chiamato a risolvere problematiche di Helicobacter Pylori.

Le domande che più frequentemente vengono rivolte allo Specialista Gastroenterologo sull’infezione da Helicobacter pylori sono:

  1. Soffro di dolori alla bocca dello stomaco, gonfiore alla pancia e acidità. Il mio medico mi ha fatto fare gli esami del sangue e risulta l’infezione da Helicobacter Pylori? E’ questa la causa dei miei problemi? Devo prendere gli antibiotici?
  2. Quale esame mi dà la certezza di essere infetto da Helicobacter pylori?
  3. Cos’è l’Helicobacter pylori?
  4. Come mi sono preso l’Helicobacter pylori?
  5. Che conseguenze avrò per via dell’infezione da Helicobacter pylori?
  6. Allora cosa devo fare per curare l’infezione da Helicobacter pylori?
  7. Mi devo curare dall’Helicobacter?
  8. Devo temere che l’infezione da Helicobacter mi porti al cancro gastrico?

 

PREMESSA. Le domande sono esposte in modo metodologicamente scorretto, ma questo è voluto, poiché il paziente esprime i suoi dubbi e le sue richieste senza seguire una metodologia clinica, essendo inesperto del problema medico. E spesso il medico curante e lo specialista Gastroenterologo si trovano a dover dare risposte il più precise possibile ad una serie di domande rivolte tutte insieme e senza una razionalità etio-patogenetica

1. Soffro di dolori alla bocca dello stomaco, gonfiore alla pancia e acidità. Il mio medico mi ha fatto fare gli esami del sangue e risulta l’infezione da Helicobacter Pylori? E’ questa la causa dei miei problemi? Devo prendere gli antibiotici?

Con l’esame del sangue si dosano gli anticorpi anti-Helicobacter Pylori, e non il batterio stesso.

La positività al test dell’Helicobacter è significativa, ma non ci dà la certezza di un’infezione in atto, né tanto meno ci offre indicazioni sullo stato della mucosa dell’esofago, dello stomaco e del duodeno.

Prima di assumere una terapia antibiotica doppia, con antisecretivo, per una settimana, sarebbe meglio avere altre informazioni, su quale patologia è in atto e su cosa è meglio curare e cosa prima di altro.

2. Quale esame mi dà la certezza di essere infetto da Helicobacter pylori?

Può fare il test del respiro (Urea Breath Test), l’esame delle feci con ricerca di Helicobacter Pylori o la gastroscopia con biopsia della mucosa, sulla quale biopsia si può fare un test immediato (CP-test) o l’esame istologico più approfondito, che ci dà anche altre informazioni sullo stato della mucosa dello stomaco.

3. Cos’è l’Helicobacter pylori?

L’Helicobacter Pylori (Hp) è un batterio che infetta la mucosa dello stomaco ed in tale sede determina una infiammazione cronica.

4. Come mi sono preso l’Helicobacter pylori?

L’infezione da Helicobacter Pylori è l’infezione più frequente nel mondo. Nei paesi non sviluppati fino al 90% delle persone è infetto. Nel mondo occidentale circa il 30-40% delle persone ha l’infezione e tale frequenza aumenta con l’età.

Non è ben noto come si trasmetta l’infezione, ma probabilmente attraverso la via orale, trasmessa da suppellettili o per contatto con persone infette, in genere familiari e conviventi

5. Che conseguenze avrò per via dell’infezione da Helicobacter pylori?

L’infezione da Helicobacter pylori provoca sempre un’infiammazione cronica dello stomaco (gastrite cronica) che però in genere non dà sintomi e segni clinici. Circa il 10% di coloro che sono infettati potrà sviluppare un’ulcera peptica nel corso della vita. L’Helicobacter è inoltre uno dei fattori, ma non l’unico, che favorisce lo sviluppo del cancro e, soprattutto, del linfoma gastrico.

6. Allora cosa devo fare per curare l’infezione da Helicobacter pylori?

Conviene prima valutare lo stato della mucosa dell’esofago, dello stomaco e del duodeno: infatti potrebbero essere presenti un’esofagite, un’ulcera gastrica o erosioni gastriche, oppure erosioni del duodeno o un’ulcera del bulbo duodenale. Per eradicare l’Helicobacter Pylori si prescrivono terapie costituite da tre farmaci, un farmaco che inibisce la secrezione di acido dallo stomaco e due antibiotici, da assumere per 7-10 giorni. Ma la presenza di eventuali lesioni dell’esofago, dello stomaco o del duodeno impongono una terapia più articolata e più lunga nel tempo, senza antibiotico.

7. Mi devo curare dall’Helicobacter?

L’infezione da Helicobacter Pylori deve essere curata in tutti coloro in cui abbia provocato una malattia, ossia un’ulcera gastrica o duodenale. Nei pazienti in cui siano presenti disturbi digestivi e non sia stata dimostrata alcuna ulcera (dispepsia funzionale) la cura per l’Helicobacter può essere fatta, ma non è detto che i pazienti trarranno da essa beneficio. Esistono dubbi sull’utilità di trattare pazienti con infezione senza sintomi o segni di malattia. Nel suo caso, i sintomi fanno sospettare una possibile malattia da reflusso gastroesofageo, ed in tali casi l’eradicazione dell’Helicobacter è insufficiente a risolvere i problemi e la terapia andrà continuata, senza antibiotico, più a lungo.

8. Devo temere che l’infezione da Helicobacter mi porti al cancro gastrico?

L’Helicobacter Pylori è uno dei fattori favorenti il linfoma ed il cancro gastrico. Il suo trattamento con lo scopo di prevenire il cancro può essere fatto, ma occorre considerare che un numero elevato di persone ha l’infezione e solo una piccolissima percentuale di queste sviluppa il cancro nel corso della sua vita. Tuttavia ciò non esime dal trattamento terapeutico.

In casi particolari (pazienti con gastriti severe, con atrofia e displasia, lesioni a più elevato rischio di evoluzione in tumore) tale trattamento è mandatorio. Poiché la sua efficacia nel prevenire il cancro non è stata ancora dimostrata, tali individui dovranno comunque essere sottoposti ad accurati controlli clinici, endoscopici ed istologici nel tempo.


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